Torni verticali a controllo numerico
Tornio verticale CNC RAL-12Cs
| Specifiche tecniche | |
|---|---|
Corsa asse X: | 1700 mm |
Corsa asse Z: | 900 mm |
Tipo di CNC: | Fanuc, Siemens, Fagor, Gsk, Syntec |
Tornio verticale CNC RIC-VT1600
| Specifiche tecniche | |
|---|---|
Corsa asse X: | -1020+1220 mm |
Corsa asse Z: | 1000 mm |
Tipo di CNC: | Fanuc, Siemens, Fagor, Gsk, Syntec |
Tornio verticale CNC RIC-DV3000
| Specifiche tecniche | |
|---|---|
Corsa asse X: | 2300 mm |
Corsa asse Z: | 1200 mm |
Corsa asse W: | 1400 mm |
Tipo di CNC: | Fanuc, Siemens, Fagor, Gsk, Syntec |
I torni verticali a controllo numerico sono macchine utensili CNC progettate per la lavorazione di componenti di grande diametro e massa elevata, dove stabilità e capacità di carico rappresentano requisiti fondamentali.
Nel tornio verticale CNC il pezzo è posizionato su una tavola rotante verticale, sfruttando la gravità per garantire centratura stabile e maggiore controllo durante le lavorazioni su flange, anelli, basamenti e componenti strutturali.
Perché scegliere un tornio verticale CNC
La configurazione verticale è indicata quando:
- il pezzo presenta grande diametro e peso elevato
- è richiesta elevata stabilità durante la tornitura
- si lavorano componenti strutturali o industriali di grandi dimensioni
- è necessario ridurre vibrazioni su masse importanti
La disposizione verticale del mandrino consente migliore distribuzione dei carichi rispetto a un tornio orizzontale tradizionale, riducendo sollecitazioni sull’asse principale.
Torni verticali CNC per grandi dimensioni
I torni verticali a controllo numerico sono adottati in settori come energia, impiantistica industriale e produzione di componenti strutturali.
Per lavorazioni cilindriche su pezzi lunghi può risultare più indicato un tornio a bancale piano, mentre per produzioni ad alta velocità e cinematica inclinata sono disponibili soluzioni nella categoria torni CNC.
Valutazioni tecniche prima dell’acquisto
L’adozione di un tornio verticale CNC richiede un’analisi preventiva su diametro massimo lavorabile, peso del pezzo e stabilità richiesta durante la rotazione.
La capacità della tavola rotante, la potenza disponibile e la configurazione utensili incidono direttamente sulla produttività e sulla qualità della finitura superficiale.
Per produzioni già strutturate o ampliamenti del parco macchine è possibile confrontare questa soluzione con altre configurazioni nella categoria più ampia dedicata alle macchine utensili, valutando l’integrazione nel flusso produttivo esistente.
Un confronto tecnico preliminare consente di individuare la configurazione più coerente con carichi reali, tolleranze richieste e ciclo operativo previsto.



